Sono un ragazzo di 20 anni, ho intrapreso da circa un anno una storia con una ragazza di 17 anni che ha portato di recente alla sua materintà. il
figlio deve ancora nascere e io sono pronto a fare fronte alle mie responsabilita e voglio stare vicino alla ragazza che amo. I genitori di lei non vogliono che il bimbo abbia il mio cognome perche hanno paura che io un giorno abbandoni la figlia e il nascituro o ancora peggio le porti via il figlio. Cosa devo fare? Devo riconoscere il figlio, ma la madre che al momento della nascita sara ancora minorenne potra riconoscerlo? che diritti hanno i suoi genitori? Quali altri problemi possono nascere? come posso adempiere al mio dovere di padre del bambino? Sono molto intenzionato a costruire una famiglia con questa ragazza anche se siamo giovani ma non so proprio che problemi nasceranno. Non so piu cosa devo fare. 

Per Diritto & Famiglia risponde l'avv. Cinzia Petitti.

 
Gentile Lettore,
cercherò di tranquillizzarla, per quanto mi è possibile, rendendole alcuni chiarimenti giuridici.
La sua ragazza potrà liberamente e pienamente riconoscere il vostro bimbo che verrà. Difatti, la sua minore età non costitutisce ostacolo.La legge, invero, prevede, come unico limite di età per il riconoscimento dei figli, il compimento da parte dei genitori del sedicesimo anno di età.
Lei, poi, indipendentemente dal parere dei genitori della sua ragazza o della ragazza stessa, ha pieno diritto ad effettuare il riconoscimento del suo bambino.
Il riconoscimento può essere fatto tanto congiuntamente alla sua ragazza tanto separatamente.
Le modalità possono essere le più varie: nell'atto di nascita del nascituro, con una apposita dichiarazione, posteriore alla nascita o al concepimento, davanti ad un ufficiale dello stato civile (o davanti al giudice tutelare) o in un atto pubblico o in un testamento (in qualunque forma).
I timori dei suoi futuri suoceri, poi, sono infondati perchè un genitore che ha riconosciuto il figlio conserva sempre e comunque nei suoi confronti dei doveri (educazione, istruzione, mantenimento etc..),
Anzi, credo proprio che il riconosciemento del bimbo da parte sua dovrebbe far fugare gli inutili timori dei genitori della sua ragazza.
Mi ha scritto anche della eventualità di un matrimonio.
Potrete decidere di sposarvi sin d'ora. In tal caso, poichè la mamma di suo figlio/a è minorenne occorre ottenere un permesso da parte del Tribunale per i minorenni del luogo in cui essa risiede. Il Tribunale emetterà un decreto, valutate discrezionalmente le circostanze  e la fondatezza della richiesta  (quale più fondata circostanza di un figlio in arrivo?) e sentito il pubblico ministero ed i genitori della minore.
Auguro a lei ad alla sua ragazza i migliori auguri da parte anche di tutta la redazione di Diritto e Famiglia.

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