From: Xxxx Xxxxxxx <xxxxxx@xxxxl.xx.xx>
To: "'redazione@dirittoefamiglia.it'" <diritto.famiglia@efra.it>
Subject: Assegno di mantenimento - Richiesta informazioni
Date: Wed, 15 Apr 1998 13:34:24 +0100
Buongiorno,
vi sarei grato se poteste darmi qualche consiglio.
La mia attuale compagna e` separata legalmente dal primo marito da circa 9 anni ed
hanno una figlia di XX anni.
Lei ha rinunciato alla possibilita` di ricevere un assegno di mantenimento, mentre invece
il giudice ha stabilito che il padre debba passare un assegno mensile per la figlia,
stabilito all'epoca in X00.000 lire.
L'importo e` stato passato alla mia compagna solo per un periodo di circa 2 anni e in
maniera discontinua. Da novembre 1997 ad oggi e` stato di nuovo versato, con ritardi e
solleciti, ed oggi il padre cerca di nuovo di "dimenticarsene".
Premettendo che si tratta di un lavoratore dipendente (fornaio) cosa e` possibile fare ?
O meglio, sappiamo che un giudice puo` stabilire che l'importo relativo al mantenimento
venga versato direttamente dal datore di lavoro alla madre affidataria, ma in pratica come
si deve fare ? Con chi bisogna parlare, dove ci si deve rivolgere ?
Per recuperare le cifre non versate, e` possibile agire in qualche modo ? E come ?
Vi ringrazio per l'attenzione e spero in una vostra gradita risposta.
Xxxxxxxx
Risponde la Redazione:
Con la premessa che quanto diremo attiene alla separazione legale (come quella da Lei descritta) e non al divorzio (che gode di una diversa normativa), possiamo rassicurarLa: strumenti di tutela ve ne sono senz'altro, tutti attivabili facendo ricorso all'assistenza di un buon legale.Cordiali saluti.