From: Xxxxxxxxx <xxx@xxxxxxxx.xx>
To: <redazione@dirittoefamiglia.it>
Subject: voglio vedere tranquillamente mia figlia!
Date: Fri, 3 Apr 1998 09:40:06 +0200

Sono separato legalmente da circa due anni, il giudice mi ha dato facoltà di vedere mia figlia un pomeriggio alla settimana e due domeniche al mese previo accordo anche telefonico con mla mia ex moglie. All'inizio mese devo dare i giorni ove intendo tenere con me la piccola. Mia moglie non si fa mai trovare al telefono e quando la trovo entro i primi cinque giorni del mese si appella per non darmela perchè dice lei non si può organizzare. Quando riesco a vederla mia molglie mi impone orari assurdi tipo 15.30 - 19.00. Cosa posso fare?

Risponde la Redazione:

Da quanto ci riferisce sembrerebbe che nella sentenza di separazione le modalità di visita non siano state previste in modo puntuale, lasciando troppo ampi margini di "discrezionalità" e rendendo di fatto difficile accertare l'inadempimento.
L'unica possibilità, pertanto, è rivolgersi nuovamente all'Autorità Giudiziaria con un ricorso ai sensi dell'art. 710 c.p.c. nel quale andranno evidenziate le lamentate difficoltà richiedendo la precisa e puntuale determinazione delle modalità di visità (giorni della settimana, orari, luogo di consegna e riconsegna del minore, eventuale intervento di terzi).
In caso di mancato rispetto di queste modalità di visita, si potrà agire presso il giudice dell'esecuzione (Pretore) per l'esecuzione coattiva del provvedimento; non va a tal proposito taciuto pero' che il ricorrere all'esecuzione coattiva può indurre traumi nel minore e difficoltà di relazioni con il padre.
In alternativa o in aggiunta a quanto detto si potrebbe anche, se del caso, richiedere la fissazione di modalità di visita protette, cioè con l'intervento dei servizi sociali, al fine di accertare i comportamenti e gli atteggiamenti assunti dalla madre affidataria   evidenziandone le eventuali lacune.

Cordiali saluti.


[Redazion/problemi/return.htm]