Mi chiamo C. e vorrei porvi il seguente quesito:

la legislazione italiana dà alla coppia che intende sposarsi la possibilità di stipulare un contratto matrimoniale con il quale i futuri coniugi regolino, in tutto o parte, gli aspetti economici derivanti dallo stesso? Soprattutto nell'eventualità di una futura separazione (e poi divorzio).

So che negli Usa è possibile. Se lo fosse pure da noi, come e dove stipularlo?

 

 

Per diritto e famiglia risponde l'avv. Cinzia Petitti

Gentile Signore,

Gli accordi prematrimoniali, così cari all'esperienza statunitense, non possono essere stipulati in Italia, sebbene si stia muovendo qualcosa in tale senso (ma solo al livello dottrinario).

Ciò perché per principio di ordine pubblico si ritiene siano indisponibili determinati diritti prima che si sia verificato l'evento che li faccia sorgere (=separazione e/o divorzio).

Occorre, difatti, tutelare la parte debole (dal punto di vista economico, per es.) che pur di sposarsi rinunzi avventatamente  ai propri successivi diritti.

E' lo stesso principio secondo il quale non è possibile in sede di separazione regolamentare il diritti nascenti da successivo divorzio.

Con i migliori auguri della redazione.

Cinzia Petitti

 


 

 

E' possibile nel nostro paese stipulare accordi legalmente validi fra i conuigi?

Ossia prima del matrimonio ci si può accordare sulle modalità  di una eventuale separazione e divorzio?

E visto che intendo sposare una cittadina giapponese, è possibile farlo lì?

Per famiglia e diritto risponde l'avv. Cinzia Petitti.

 

Come abbiamo avuto modo di esporre in altra occasione, gli accordi prematrimoniali, così cari all'esperienza statunitense, non possono essere stipulati in Italia, sebbene si stia muovendo qualcosa in tale senso (ma solo al livello dottrinario).

Ciò perché per principio di ordine pubblico si ritiene siano indisponibili determinati diritti prima che si sia verificato l'evento che li faccia sorgere (=separazione e/o divorzio).

Occorre, difatti, tutelare la parte debole (dal punto di vista economico, per es.) che pur di sposarsi rinunzi avventatamente  ai propri successivi diritti.

E' lo stesso principio secondo il quale non è possibile in sede di separazione regolamentare il diritti nascenti da successivo divorzio.

Non sono a conoscenza della legislazione giapponese circa i prenuptial agreement, ma ciò che lei ha omesso di dirmi è se la vostra vita matrimoniale si localizzerà in Italia o meno.

Nel primo caso, difatti, un accordo prematrimoniale stipulato in base alla legge giapponese non avrà alcuna validità in Italia e non potrà essere, quindi, applicato nel nostro paese.

Con i migliori auguri della redazione.

Cinzia Petitti

 


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