Due italiani hanno contratto matrimonio in Florida (USA) nel 1995. Il matrimonio non si è mai celebrato in Italia.
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Che cosa può fare il padre? Può chiedere l'affidamento dei minori? Che reali possibilità ha la signora di portare via con sè i figli?

Per Diritto & Famiglia, risponde l'avv. Cinzia Petitti

Le informazioni che la sig.ra Gggggg ha fornito sono incomplete. In particolare non si comprendono alcune circostanze:
1) la sentenza di divorzio ottenuta all’estero ha disposto anche l’affidamento dei figli ed il diritto di visita del genitore non affidatario? (viene accennato che in tale sede la madre abbia acconsentito ad un affidamento dei minori al padre, già in Italia con i figli);
2) Il marito della signora è comparso nel giudizio di divorzio o esso si è svolto in sua assenza (senza il rispetto del c.d. principio del contraddittorio, fondamentale nel nostro Stato)?;
3) la signora ha doppia cittadinanza?.
Queste informazioni sono necessarie per avere un quadro completo della complessa situazione ed esprime un parere sia pure generico.

Cercherò, comunque, sulla base delle notizie che la sig.ra Giulia ha fornito, di mettere ordine nella questione.

Il riconoscimento della sentenza straniera di divorzio è divenuta oggi automatica, ovvero non è necessario, come in precedenza, un apposito giudizio di delibazione (=riconoscimento) della stessa.
Tuttavia, per essere automaticamente recepita, la sentenza deve rispettare l’ordine pubblico italiano, ovvero i principi fondamentali che regolano il nostro ordinamento giuridico. In particolare, quando si tratta di recepire una sentenza di divorzio straniera tra due cittadini italiani la valutazione del rispetto dell’ordine pubblico diventa molto rigorosa, soprattutto nei casi, come il nostro, in cui il divorzio non è consensuale (ovvero richiesto da entrambi i coniugi).
Spesso non è stata riconosciuta una sentenza straniera di divorzio quando si è accertato che il tipo di processo è stato di natura monitoria, ovvero si è svolto sulla semplice richiesta del coniuge.
Mi sembra di capire che il processo svoltosi in Florida sia stato di questo tipo.

In conclusione, diverse ipotesi si possono prospettare nel caso che ci occupa:
1)
la sentenza di divorzio straniera viene automaticamente recepita nel nostro ordinamento il padre potrà invocare la stessa nella parte che dispone l’affidamento a lui dei figli;
2)
la sentenza nulla dispone in ordine all’affidamento dei minori in tale caso il padre potrà adire il tribunale italiano competente per chiedere l’ affidamento dei minori, con la regolamentazione del diritto di visita della moglie (peraltro, si potrà prevedere che le visite vengano fatte in Italia). Competente è il Tribunale ordinario del luogo di residenza del coniuge e dei minori. Qualora si intenda, invece, richiedere un provvedimento ablativo o sospensivo della potestà della madre "disinteressata", ci si dovrà rivolgere al Tribunale per i minorenni del luogo di residenza dei minori. Le possibilità di affidamento variano a seconda delle circostanze concrete che i giudici scrupolosamente valutano. Sicuramente verrà presa in considerazione la necessità di non spostare i minori dall’Italia, paese del quale conservano la cittadinanza e del quale hanno acquisito le abitudini di vita (cambiamento di amici, di scuola, allontanamento dai parenti potrebbero essere pregiudizievoli per il loro interesse). Dall’altro, dovrà essere provato l’effettivo disinteresse della madre ai figli ed il loro pregiudizio nel tornare in America ed essere a lei affidati. Peraltro, i ragazzi sono da solo poco più di un anno in Italia ed il giudice potrebbe tenere conto della circostanze che sono cresciuti in America. In realtà permane un dubbio in proposito. Dal 1989 al 1995 dove sono stati i genitori? In Florida o in Italia?
3) La sentenza non può essere recepita in Italia per contrarietà all’ordine pubblico in tale caso dovrà essere intrapreso un autonomo giudizio in Italia di separazione e, successivamente, di divorzio, chiedendo l’affidamento dei minori al padre. Invero, se la signora fosse stata straniera o avesse doppia cittadinanza, sarebbe stato possibile iniziare direttamente un giudizio di divorzio (tra le cause di divorzio è previsto il caso in cui il coniuge, straniero, abbia ottenuto l’annullamento degli effetti civili del matrimonio all’estero).

La signora, dal suo canto, potrebbe ottenere in Florida una modifica delle condizioni stabilite nel divorzio chiedendo l’affidamento dei minori. Così pure può chiedere che il Tribunale si pronunci sull’affidamento, nel caso in cui precedentemente nulla abbia disposto. Il provvedimento dovrebbe essere poi eseguito in Italia ed incontrerebbe tuttavia i limiti posti dalle norme di diritto internazionale.
La situazione è sicuramente complicata e tutte le circostanze del caso devono essere ben valutate e soppesate. E’, pertanto, opportuno che il padre dei bambini si affidi comunque alle cure di un legale di fiducia per valutare tutte le possibili strategie ed iniziative da intraprendere.

Con i migliori saluti.

Diritto & Famiglia


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